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Si è svolta ieri, 31 marzo 2025, presso la sede di rappresentanza dell'Università ... Leggi di più...
Un video per il Master: Roberta GhigliettiYour browser doesn’t support video. Please download the file: video/mp4 ... Leggi di più...
Un video per il Master: Gabriele RaimondiYour browser doesn’t support video. Please download the file: video/mp4 &nbs ... Leggi di più...
Sei nuovi diplomati al Master Fauna HDSi è parlato di lupi, leoni, sonni bestiali, centri di recupero della fauna ferita e di ... Leggi di più...
Un video per il Master: Antea FranceschinYour browser doesn’t support video. Please download the file: video/mp4 &n ... Leggi di più...
Altre notizieSono aperte le preiscrizioni alla seconda edizione del Master FaunaHD.
È possibile preiscriversi collegandosi al Sito web dell'Università dell'Insubria, sezione "Postlauream": clicca qui per iscriverti.
Il Master sarà attivato se verrà raggiunto il numero minimo di 12 iscritti.
Ricordiamo che è possibile essere esonerati, richiedendolo esplicitamente durante il processo di immatricolazione, da parte dei moduli didattici, per coloro che abbiano già una certificata formazione nel settore biologico-naturalistico (Modulo A), o nel settore della comunicazione (Modulo B).
Inoltre, il Comitato Scientifico-Didattico potrà a valutare le richieste per la eventuale rateizzazione della quota di iscrizione a coloro che ne facciano richiesta.
Per queste e ulteriori informazioni invitiamo gli interessati a scrivere a faunahd@uagra.net.
Il Senato Accademico e il Consiglio di Amministrazione dell'Università degli Studi dell'Insubria hanno approvato la seconda edizione del Master FaunaHD: a breve verranno aperte le iscrizioni.
Il Master sarà attivato se verrà raggiunto il numero minimo di 12 iscritti. Il numero massimo di partecipanti è di 30.
La quota di iscrizione ammonta a 2.750,00 €.
Per ulteriori informazioni e per aggiornamenti: info@uagra.net
Sarà inaugurata il 5 novembre 2021, alle 17, la mostra temporanea "Il dilemma dell'altruismo" al MUSE - Museo delle Scienze di Trento.
La mostra nasce da un'idea di Daniela Gentile e Gabriele Raimondi. Si tratta di un progetto che attraverso fotografie e video naturalistici vuole mostrare comportamenti cooperativi e altruistici nel mondo animale. Per mostrare questi tipi di comportamenti, sono state raccolte fotografie e video coinvolgendo direttamente gli autori, che hanno testimoniato eventi rari da osservare, in alcuni casi unici. Spesso si tratta di scienziati e ricercatori che hanno messo a disposizione i materiali raccolti durante i loro studi. La mostra è arricchita da una serie di interviste di approfondimento che permettono di leggere l'altruismo e l'empatia da tre diversi punti di vista: con Telmo Pievani sono la filosofia della scienza e l'evoluzione ad essere chiamate in causa, con Giorgio Vallortigara la prospettiva è quella delle neuroscienze e infine con la primatologa Elisa Demuru l'etologia diventa la chiave di lettura.
Il progetto è nato fra i banchi del Master Fauna and Human Dimension, promosso dall'Università dell'Insubria (Varese), insieme a Muse - Museo delle Scienze (Trento), Istituto Oikos (Milano) e Fondazione Edmund Mach (San Michele all’Adige). Gentile e Raimondi hanno seguito la prima edizione del Master, da poco conclusa, e l'idea è emersa durante il corso con Francesco Tomasinelli, fotografo naturalista e divulgatore scientifico. Collabora al progetto anche un'altra studentessa, Gaia Cairo, che ha realizzato, rigorosamente a mano, le illustrazioni per i pannelli e il progetto grafico.
Daniela Gentile (1982) dopo la laurea in Scienze Naturali comincia a lavorare come wildlife biologist all’Università di Roma La Sapienza, nel Parco Nazionale della Majella e poi nel Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio Molise. Si occupa di conservazione della fauna selvatica, in particolare dell'orso bruno marsicano, del camoscio appenninico e dell'amatissima lepre italica.
Gabriele Raimondi (1980) dopo la laurea in lettere, comincia a lavorare nel settore delle produzioni video come montatore e poi come regista e autore di documentari. All'interesse per l'arte e la storia, spesso al centro dei suoi lavori, affianca l'amore per la natura, gli animali e il dialogo fra discipline lontane.
L'inaugurazione è gratuita su prenotazione (➡ https://bit.ly/MUSETicketlandia) mentre la mostra sarà visitabile nello spazio mostre temporanee del Muse fino al 3 aprile 2022.
Info: qui.
Il presidio, realizzato nell’ambito del progetto Life Gestire 2020 e gestito dai Carabinieri Forestali e dal Servizio Fitosanitario–ERSAF, in collaborazione con Agenzia delle Dogane e SACBO, è una novità assoluta sul piano europeo e costituisce la prima esperienza dedicata specificamente al contrasto dell’ingresso delle specie aliene invasive tramite vettore aereo.
Una esperienza pratica nell'ambito dell'apprezzato modulo C3 - Minacce alla biodiversità: le specie aliene e i cortocircuiti comunicativi, che ha l'obiettivo di fornire strumenti per l'analisi e la comprensione critica delle problematiche derivanti dalle specie alloctone, sia sotto il profilo della conservazione della biodiversità, sia per quanto concerne la percezione della problematica da un punto di vista della "human dimension".
Riprendono le attività del Master, sospese a novembre 2020 a causa della pandemia. Tra il 27 e il 30 aprile sarà il turno del Modulo D - I linguaggi e il racconto della Natura, a Varese, nelle aule dell'Università dell'Insubria, ma anche e soprattutto in natura, all'aria aperta, per scoprire i trucchi di immagini e video nel costruire un racconto sulla natura.
Le esperienze pratiche, tenute in presenza da Francesco Tomasinelli, Marco Colombo e Marco Tessaro, saranno precedute da una introduzione online (nella settimana 19-24 aprile) e seguite dalla restituzione e commento degli elaborati degli studenti, nel mese di maggio.
Processi partecipativi, conservazione e valorizzazione di aree Natura 2000 e, a seguire, squilibri ecologici con il caso del cervo nel Parco Nazionale dello Stelvio. Saranno questi gli argomenti trattati nel corso della seconda settimana in presenza del Master Fauna HD, prima in Val di Ledro e quindi in Valtellina. Insieme al MUSE e alla FEM, promotori del Master, saranno coinvolti il Museo delle Palafitte del Lago di Ledro, lo Studio Associato Tangram, Francesco Gubert e il Parco Nazionale dello Stelvio. Nello specifico, lunedì 5 e martedì 6 ottobre si svolgerà l'attività caratterizzante F.1 - La natura in rete: i processi partecipativi, quando servono e come si utilizzano nella conservazione, gestione e valorizzazione del territorio, a cura di Chiara Fedrigotti, Matilde Peterlini, Paolo Pedrini (MUSE), in Val di Ledro. Mercoledì 7, giovedì 8 e venerdì 9 ottobre avrà invece luogo l'attività caratterizzante C2 - Minacce alla biodiversità: la crisi del Cervo nel Parco Nazionale dello Stelvio, a cura di Alessandro Gugiatti , Luca Corlatti e in collaborazione con Luca Pedrotti e Ettore Zanon.