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Altre notizie
Sarà inaugurata il 5 novembre 2021, alle 17, la mostra temporanea "Il dilemma dell'altruismo" al MUSE - Museo delle Scienze di Trento.
La mostra nasce da un'idea di Daniela Gentile e Gabriele Raimondi. Si tratta di un progetto che attraverso fotografie e video naturalistici vuole mostrare comportamenti cooperativi e altruistici nel mondo animale. Per mostrare questi tipi di comportamenti, sono state raccolte fotografie e video coinvolgendo direttamente gli autori, che hanno testimoniato eventi rari da osservare, in alcuni casi unici. Spesso si tratta di scienziati e ricercatori che hanno messo a disposizione i materiali raccolti durante i loro studi. La mostra è arricchita da una serie di interviste di approfondimento che permettono di leggere l'altruismo e l'empatia da tre diversi punti di vista: con Telmo Pievani sono la filosofia della scienza e l'evoluzione ad essere chiamate in causa, con Giorgio Vallortigara la prospettiva è quella delle neuroscienze e infine con la primatologa Elisa Demuru l'etologia diventa la chiave di lettura.
Il progetto è nato fra i banchi del Master Fauna and Human Dimension, promosso dall'Università dell'Insubria (Varese), insieme a Muse - Museo delle Scienze (Trento), Istituto Oikos (Milano) e Fondazione Edmund Mach (San Michele all’Adige). Gentile e Raimondi hanno seguito la prima edizione del Master, da poco conclusa, e l'idea è emersa durante il corso con Francesco Tomasinelli, fotografo naturalista e divulgatore scientifico. Collabora al progetto anche un'altra studentessa, Gaia Cairo, che ha realizzato, rigorosamente a mano, le illustrazioni per i pannelli e il progetto grafico.
Daniela Gentile (1982) dopo la laurea in Scienze Naturali comincia a lavorare come wildlife biologist all’Università di Roma La Sapienza, nel Parco Nazionale della Majella e poi nel Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio Molise. Si occupa di conservazione della fauna selvatica, in particolare dell'orso bruno marsicano, del camoscio appenninico e dell'amatissima lepre italica.
Gabriele Raimondi (1980) dopo la laurea in lettere, comincia a lavorare nel settore delle produzioni video come montatore e poi come regista e autore di documentari. All'interesse per l'arte e la storia, spesso al centro dei suoi lavori, affianca l'amore per la natura, gli animali e il dialogo fra discipline lontane.
L'inaugurazione è gratuita su prenotazione (➡ https://bit.ly/MUSETicketlandia) mentre la mostra sarà visitabile nello spazio mostre temporanee del Muse fino al 3 aprile 2022.
Info: qui.
Nel corso della settima settimana di attività in presenza, gli studenti del Master Fauna HD hanno visitato il presidio integrato per il contrasto delle specie aliene invasive, attivo sin dal 2020 presso l’aeroporto “Il Caravaggio” di Orio al Serio (BG).
Il presidio, realizzato nell’ambito del progetto Life Gestire 2020 e gestito dai Carabinieri Forestali e dal Servizio Fitosanitario–ERSAF, in collaborazione con Agenzia delle Dogane e SACBO, è una novità assoluta sul piano europeo e costituisce la prima esperienza dedicata specificamente al contrasto dell’ingresso delle specie aliene invasive tramite vettore aereo.
Una esperienza pratica nell'ambito dell'apprezzato modulo C3 - Minacce alla biodiversità: le specie aliene e i cortocircuiti comunicativi, che ha l'obiettivo di fornire strumenti per l'analisi e la comprensione critica delle problematiche derivanti dalle specie alloctone, sia sotto il profilo della conservazione della biodiversità, sia per quanto concerne la percezione della problematica da un punto di vista della "human dimension".
Per conseguire il Diploma del Master FaunaHD è necessario effettuare un tirocinio della durata di minima di 180 ore (18 CFU) e redigere una tesi finale. In questo contesto, alcuni studenti iscritti alla prima edizione del corso di studi hanno deciso di avviare il loro percorso formativo mentre seguono le ultime attività caratterizzanti in Lombardia e in Trentino. R
iprendono le attività del Master, sospese a novembre 2020 a causa della pandemia. Tra il 27 e il 30 aprile sarà il turno del Modulo D - I linguaggi e il racconto della Natura, a Varese, nelle aule dell'Università dell'Insubria, ma anche e soprattutto in natura, all'aria aperta, per scoprire i trucchi di immagini e video nel costruire un racconto sulla natura.
Le esperienze pratiche, tenute in presenza da Francesco Tomasinelli, Marco Colombo e Marco Tessaro, saranno precedute da una introduzione online (nella settimana 19-24 aprile) e seguite dalla restituzione e commento degli elaborati degli studenti, nel mese di maggio.
La comunicazione dei rischi ambientali e il marketing delle risorse naturali: sarebbero stati il focus delle due attività caratterizzanti previste per la settimana di Master in presenza, a inizio novembre. Purtroppo, a causa dell'emergenza sanitaria e delle restrizioni conseguenti, le attività E4 e F4 hanno dovuto essere spostate a data da destinarsi. Si è preferito in ogni caso mantenere queste attività didattiche, fulcro della proposta del Master, in presenza invece che tramutarle in lezioni online. Nella speranza di poter riprendere presto il cammino didattico, gli studenti avranno modo in queste settimane di completare i due moduli A e B, interamente online. Processi partecipativi, conservazione e valorizzazione di aree Natura 2000 e, a seguire, squilibri ecologici con il caso del cervo nel Parco Nazionale dello Stelvio. Saranno questi gli argomenti trattati nel corso della seconda settimana in presenza del Master Fauna HD, prima in Val di Ledro e quindi in Valtellina. Insieme al MUSE e alla FEM, promotori del Master, saranno coinvolti il Museo delle Palafitte del Lago di Ledro, lo Studio Associato Tangram, Francesco Gubert e il Parco Nazionale dello Stelvio. Nello specifico, lunedì 5 e martedì 6 ottobre si svolgerà l'attività caratterizzante F.1 - La natura in rete: i processi partecipativi, quando servono e come si utilizzano nella conservazione, gestione e valorizzazione del territorio, a cura di Chiara Fedrigotti, Matilde Peterlini, Paolo Pedrini (MUSE), in Val di Ledro. Mercoledì 7, giovedì 8 e venerdì 9 ottobre avrà invece luogo l'attività caratterizzante C2 - Minacce alla biodiversità: la crisi del Cervo nel Parco Nazionale dello Stelvio, a cura di Alessandro Gugiatti , Luca Corlatti e in collaborazione con Luca Pedrotti e Ettore Zanon.
Sono state pubblicate ieri, sul sito di Ateneo, le ultime ore di lezione inerenti il Modulo B "Teoria e tecniche di comunicazione per la fauna, l'ambiente, il paesaggio" .
Le lezioni, per un totale di 57 ore fruibili online on demand dagli studenti iscritti al Master, riguardano metodi e modelli della comunicazione della scienza, il racconto della scienza in pubblico, il Science writing, le fake news, scienza e pseudoscienza, comunicazione istituzionale in campo ambientale, ecosistema mediale nell’epoca post-network, format televisivi e crossmediali, storytelling mediale della natura, la notizia giornalistica, l’ambivalenza delle fonti, la cronaca e il commento, il diritto di cronaca e di critica, l’etica della funzione giornalistica e... molto altro.
I test di valutazione inerenti saranno disponibili entro la metà di settembre.
Agricoltura e territorio e, a seguire, grandi carnivori e mass media saranno il focus delle prime due attività caratterizzanti del Master Fauna HD, previste, in presenza, dal 7 al 12 settembre prossimi in Trentino.
Approfondimenti teorici, visite in malga, interviste a direttori di quotidiani locali e… molto altro.
Insieme a Fondazione Edmund Mach, Istituto Oikos e MUSE, saranno coinvolti Parco Naturale Adamello Brenta, Provincia Autonoma di Trento, EURAC Research, Museo delle Scienze Naturali dell’Alto Adige, quotidiano Dolomiten, quotidiano Il Trentino, Simple Training, Parco faunistico di Spormaggiore.
Nello specifico, dopo una prima giornata di formazione a cura di Guido Cremonesi (Simple Training), si svolgeranno l'attività caratterizzante F.3 Agricoltura e territorio: la comunicazione degli impatti e dei benefici della produzione agroalimentare, a cura di Manuel Penasa (FEM), in Val di Rabbi e, a seguire, l'attività caratterizzante C.4 Convivere con la wilderness: la sfida comunicativa della coabitazione con l’orso e gli altri grandi carnivori alpini a cura di Filippo Zibordi (Istituto Oikos) e Mauro Fattor.
L'emergenza sanitaria ha imposto modifiche al calendario delle attività caratterizzanti (moduli C-F), che avrebbero dovuto svolgersi da maggio a dicembre 2020.
A seguito di confronto con i docenti, è stato redatto un nuovo calendario (disponibile qui), che prevede - esattamente come prima - una settimana di attività didattiche al mese, a partire da settembre 2020 (fino a maggio 2021). Ogni settimana di master al mese sarà dunque caratterizzata da due "sotto-moduli" da 20 ore ciascuno (il primo sotto-modulo della settimana avrà inizio il lunedì mattina e terminerà il mercoledì ad ora di pranzo; il secondo sotto-modulo della settimana avrà inizio il mercoledì dopo pranzo e terminerà il venerdì nel tardo pomeriggio), che si svolgeranno nello stesso ambito territoriale (Trentino, Lombardia). Ciò fatte salve alcune attività caratterizzanti che, per loro natura, necessiteranno di alcuni aggiustamenti.
Per facilitare la logistica, prima di ogni attività caratterizzante verrà fornita una "scheda logistica" riportante indicazioni pratiche su luogo e ora del ritrovo, eventuali necessità di vestiario, possibilità di pernottamento, etc.
Ci scusiamo per eventuali problemi che il cambiamento, indipendente dalla volontà degli organizzatori del Master, potrà causare ai partecipanti.
E' stato registrato ed è già disponibile online, sul sito di Ateneo, il 31% delle lezioni dei moduli "introduttivi". Si tratta delle prime 42 ore sulle 136 complessive che danno vita a i due moduli relativi agli aspetti ecologici e di biologia della conservazione (Modulo A) e alla teoria e alle tecniche di comunicazione (Modulo B). Le lezioni sono erogate online in modalità on demand utilizzando la piattaforma e-learning dell'Università degli Studi dell'Insubria, accessibile agli studenti iscritti al Master. Al termine di ogni modulo, è previsto un test di valutazione.
Prosegue inoltre l'organizzazione delle attività caratterizzanti (Moduli C, D, E, F) dedicate a tematiche specifiche, la cui logistica e tempistica ha dovuto essere rimodulata a causa dell'emergenza sanitaria: entro breve sarà pubblicato il nuovo calendario delle settimane di corso. Stay tuned!
Avviata ufficialmente la prima edizione del Master FaunaHD con la lezione zero del 27 aprile, a cui hanno partecipato gli iscritti al corso e più di 20 docenti, è stato creato un gruppo Facebook come luogo utile a scambiare informazioni sul percorso didattico e su eventi legati alla comunicazione della natura, della fauna, dell'ambiente e del paesaggio. Il gruppo - "Master FaunaHD" - è aperto a tutti coloro che siano interessati o abbiano suggerimenti sugli argomenti del Master.